Lettere Ad Familiares, XIII – Bibliografia (2)

31. Andrzejewski, Roman. Quo modo Cicero Commendandi Doctrinam in Epistulis servavit Eos 63 1973 43 (in polacco con riassunto in francese).

[Cicerone ricorre, secondo lo studioso, a modelli e teorie delle scuole di retorica – ma il ricorso a tali teorie o modelli è dubbio controverso, vedi in proposito Bernardi-Perini, Cavarzere e altri]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lettere di raccomandazione

32. Arangio Ruiz, Vincenzo, Cicerone giurista in: AA. VV. Cicerone, scritti commemorativi pubblicati nel bimillenario della morte Istituto di studi romani Roma 1961.

[Utile indagine sull’atteggiamento di Cicerone di fronte alla legge, sempre rispettoso anche quando da buon avvocato doveva incanalarla in termini favorevoli ai propri clienti. Si trattano pure problemi delineati nelle lettere, ma non si cita nessuna delle lettere del libro 13, alcune delle quali pure presentano questioni giuridiche interessanti]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone giurista e avvocato

33. Aricò, Giuseppe, Complessità di significati nella personalità letteraria di Cicerone in La repubblica romana da Mario e Silla a Cesare e Cicerone Atti del Convegno, Mantova 1988, Accademia Nazionale Virgiliana, Mantova 1990. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone letterato

34. Arnaldi, F., Cicerone Bari 1948.

[Arnaldi è, fra l’altro, uno studioso di Cicerone, a cui ha dedicato numerosi articoli sparsi, v. AA. VV. Scritti commemorativi nel bimillennario ecc.]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone

35. Atti “Caesar against Liberty? Perspectives on his Autocracy” Ed. by Francis Cairns and Elaine Fantham. Papers of the Langford Latin Seminar 11 Cambridge 2003. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cesare autocrate

36. Atti del Colloquium Tullianum “Cicerone e lo stato” Ciceroniana 7 1990. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone e la politica

37. Atti del convegno “Cicerone e la politica”, Arpino 29. 01. 2004 (cura Salerno, F.) Satura 2004. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone e la politica

38. Atti del convegno 1991 “La giustizia tra i popoli nell’opera e nel pensiero di Cicerone” Arpino 1993 SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Giustizia fra i popoli

39. Atti del convegno nazionale di studi “Intellettuali e potere nel mondo antico”. (cura R. Uccione) Torino, Edizioni dell’Orso 2003. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Intellettuali e potere

40. Atti del II Convegno italo – tedesco “Retorica e politica”, Bressanone 1974 Liviana Padova 1977. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Retorica e politica

41. Atti “Epistulae Antiquae III” – Actes du IIIe Colloque International “L’Épistolographie Antique et ses Prolongements Européennes” (Université François-Rabelais, Tours, 25 – 27 septembre 2002), édités par Léon Nadjo et Élisabeth Gavoille, Louvain … Peters 2004. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Epistolografia

42. Atti della prima giornata di studi “aspetti della fortuna dell’antico nella cultura europea” (Sestri Levante, 26 marzo 2004) a cura di Emanuele Narducci, Sergio Audano, Luca Fezzi Fondazione Mediaterraneo – Centro di studi sulla fortuna dell’antico – Collana testi e studi di cultura classica diretta da G. Paduano, A. Perutelli, F. Stok. Edizioni ETS Pisa 2005. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Fortuna

43. Atti “Ordo equitum Romanorum, ordo libertorum”. Freigelassene und ihre NachKommen im römischen Ritterstand in: L’ordre equestre. Histoire d’une aristocratie (IIe siècle av. J. C.- IIIe siecle ap. J. C.). Acte du colloque international organisé par Ségolène Demougin, Hubert Devijver, et Marie Thérèse Raepsaet Vharlier (Bruxelles – Leuveun, 5 – 7 octobre 1995) Roma: École française de Rome – Paris: de Boccard – Roma: L’Erma di Bretschneider 1999. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cavalieri. Ordine equestre. Liberti

44. Aubert, Jean-Jacques, Business management in Ancient Rome: a social and economic stude of institores. 200 B. C. – AD 250 Leiden – New York Brill 1995. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Finanza. Affarismo. Economia

45. Aubert, Jean-Jacques – Sirks, Boudewjin (edd.) Speculum iuris. Roman law as a reflection of social and economic life in antiquity Ann Arbor Michigan University Press 2002

[È di Aubert, oltre alla conclusione (A historian’s point of wiew) un articolo su: A double standard in Roman criminal law? The death penality and social structure in late republican and early imperial Rome (Non c’era un criterio uguale per tutti nella legge criminale romana? Pena di morte e struttura sociale nella tarda repubblica romana e nel primo impero)]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Legge e vita sociale ed economica. Non unicità legislativa. Pena di morte

46. Audano, Sergio, vedi: Atti della prima giornata di studi ‘aspetti della fortuna dell’antico nella cultura europea’ (Sestri Levante, 26 marzo 2004) a cura di Emanuele Narducci, Sergio Audano, Luca Fezzi Fondazione Mediaterraneo – Centro di studi sulla fortuna dell’antico – Collana testi e studi di cultura classica diretta da G. Paduano, A. Perutelli, F. Stok. Edizioni ETS Pisa 2005. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Fortuna dell’antico

47. Augusto Imperatoris Caesaris Augusti index rerum gestarum

[A proposito della contrapposizione auctoritas/ potestas]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Potestas. Auctoritas

48. Austin, L., The Cerellia of Cicero’s correspondance Classical Journal 41 1945-46 305-309. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cerellia

49. Awerbuch, M., Imperium. Zum Bedeutungswandeldes Workes im staatsrechtlichen und politischen Bewusstsein der Romer Archiv für Begriffsgeschichte Bausteine zu einem historischen Wörterbuch der Philosophie (ABG) 25 1981 162-184.

[Imperium populi Romani]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Imperium in Cicerone, Sallustio e Cesare.

50. Axer, J. Tribunal-Stage-Arena: Modelling of the Communication Situation in Cicero’s Judicial Speeches Rhetorica 7, 4 1989 299-311. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Situazione comunicativa

51. Axtel, H. L., Men’s names in the writing of Cicero Classical Philolology (CPh) 10 1916 386-404. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Onomastica

52. Babl, J., De epistularum Latinarum formulis Progr. Bamberg, Gartner 1893. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Epistolografia

53. Badian, Ernst, Amicitia in: Der Neue Pauly Stuttgart & Weimar 1996. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Amicizia

54. Badian, Ernst, Foreign clientelas (264-70 BC) Oxford 1958. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Clientele estere

55. Badian, Ernst, Roman Imperialism in the Late Republic Cornell University Press Ithaca N.Y. 77 sgg. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Imperialismo

56. Badian, Ernst, The attempt to try Caesar in: Polis and imperium – Mel. Salmon Toronto 1974. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Imperium. Cesare

57. Badian, Ernst, Zöllner und Sünder Unternehmer im Dienstder römischen Republik Darmstadt Wissenschaftliche Buchgesellschaft 12 1997 2634s.

[Imprenditore al servizio della repubblica]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Imprenditoria

58. Bailey, David Roy Shakleton, Caesar’smen in Cicero’s correspondence. Ciceroniana 1998 N.S. 10 107-118.

[I rapporti di Cicerone con esponenti del partito cesariano quali emergono dalle lettere posteriori alla guerra civile]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone e i cesariani nelle lettere

59. Bailey, David Roy Shakleton, Cicero New York 1971. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone

60. Bailey, David Roy Shakleton, Onomasticon to Cicero’s Letters Leipzig-Stuttgart Teubner 1995. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Onomastica

61. Baldwin, Barry, Greek in Cicero’s letters Acta Classica: proceedings of the Classical Association of South Africa (Aclass) 35 1992 1-17.

[Il greco nelle lettere di Cicerone ci fa capire i gusti di Cicerone e testimonia la sua capacità di usare il greco e la conoscenza dei Romani della lingua e della letteratura e specialmente della poesia greca]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Greca, lingua nelle lettere

62. Baley, M. T., Ciceronian Metric and Clausoles Classical Journal 1938 33 336-350. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Metrica e clausole

63. Balsdon, J. P. V. D., Consular Provinces under the late Repubblic Journal of Roman Studies (JRS) 29 1939 57-73 167-189 .

[Gli articoli si occupamo specialmente di questioni di tempi e di termini di durata delle cariche. Il problema della durata del proconsolato di Cicerone in Cilicia è affrontato a p. 69-70 (la durata era di un anno di calendario, non di 365 giorni, a causa di eventuali mesi intercalari)]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Durata degli incarichi provinciali

64. Barchiesi, M., Orazio, Cicerone ed Ennio in: Id. I moderni alla ricerca di Enea Roma 1981 77-108. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone

65. Bardon, Henry, La littérature latine inconnue Paris 1952-1956. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Autori latini perduti

66. Barilli, Renato, Corso di retorica Mondadori 1995. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Retorica

67. Barthes, Roland, La retorica antica. Alle origini del linguaggio letterario e delle tecniche di comunicazione (trascrizione di un seminario del 1964-65) Bompiani 1993 (1970′).

[Le tecniche di comunicazione indicate nel sottotitolo non sono oggi (2008) quelle del tempo del seminario, ma le osservazioni storiche (parte A) e tecniche (queste in particolare esposte nella seconda parte o parte B) non hanno perso di validità, anche se il confronto che nel testo si vuole fare è con “la nuova semiotica della scrittura”. Del resto lo studioso afferma che la retorica è morta nel XIX secolo, è ciò può essere vero, nonostante recenti tentativi di resurrezione dopo la sua sostituzione con la scienza del linguaggio (e gli scempi che di quella e di questa si fanno attualmente nei manuali scolastici). Per Barthes, in accordo con Lévi-Srauss, la sovranità del linguaggio dà accesso a una identità sociale e storica superiore a quella dei contenuti e delle determinazioni dirette. Interessantissime le osservazioni sulla nascita della retorica. Essa deriva dai processi di proprietà seguiti al rovesciamento di Gelone e Gerone, tiranni di Siracusa: processi che si svolgevano davanti a giurie popolari che bisognava convincere. L’eloquenza, cioè l’arte del convincere, era dunque partecipe della democrazia e della demagogia. Il suo insegnamento divenne la retorica: “È gustoso constatare che l’arte della parola è originariamente legata a una rivendicazione di proprietà, come se il linguaggio (...) si sia determinato (...) a partire dalla socialità più nuda, affermata nella sua brutalità fondamentale, quella del possesso terriero: s’è cominciato – da noi – a riflettere sul linguaggio per difendere il proprio bene. È al livello del conflitto sociale che è nato un primo abbozzo teorica della parola finta” SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Retorica antica. Difesa della proprietà terriera

69. Bastida Gianformaggio L., Gli argomenti di Perelman: dalla neutralità dello scienziato all’imparzialità del giudice. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Imparzialità

70. Bayard, A., La Clausule Ciceronienne Revue de Philologie 1932 37-55. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Clausole

71. Beard, Mary, Ciceronian correspondences: making a book out of letters in: Classics in progress. Essays on ancient Greece and Rome (T. P. Wiseman ed.) Oxford University Press 2002 103-144. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lettere

72. Beaujeau, Jean, Cicéron, Correspondance Tome VII – VIII, Texte ètabli, traduit et annoté par J. B. Paris, Les Belles Lettres 1980 – 1983.

[Le lettere sono presentate in ordine cronologico con notazioni di indubbio interesse. Una sezione riguarda le lettere di raccomandazione del 45 (primavera) – 44), e dunque del libro 13. Di questo molte lettere sono qui raccolte come “di data incerta”, contro le nostre opinioni. (Ma la cronologia è sempre attentamente discussa, dato il criterio cronologico adottato). Dopo un’attenta rassegna, lo studioso conclude (VII 154): “Tranne qualche eccezione degna di nota, l’interesse di queste lettere, prese singolarmente, può sembrare trascurabile, ma l’insieme giova a farsi un’idea precisa della rete di relazioni e di protezioni intessuta attorno a un grande personaggio che giocava un ruolo molto importante nella vita sociale, economica e politica di Roma alla fine dell’epoca repubblicana. Si può ugualmente apprezzare la varietà che l’autore ha saputo dare alla forma delle sue raccomandazioni, malgrado il loro carattere convenzionale e iperbolico, apportando alle sue formule sottili sfumature e differenze, ma soprattutto adattando il taglio e lo stile dei suoi messaggi alla personalità dei destinatari, al rango dei beneficiari e alla natura dei legami che lo univano agli uni e agli altri”.

Nelle note illustrative del tomo VII lo studioso mette in rilievo gli sforzi di Cicerone di difendere gli ex pompeiani e di costituire un gruppo di moderati in grado di contrastare l’influenza negativa di certi adiutores (pag. 89) di Cesare e di spingere costui a dare una qualche forma di costituzione allo stato. Non si condivide di questo autore la valutazione delle orazioni cesariane, che in realtà fanno parte di un’azione critica di Cicerone contro Cesare e in ogni caso non sono la manifestazione di un “idillio” fra i due]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: (Edizione, con traduzione e commento). Lettere di raccomandazione. Lettere di data incerta. “Idillio” tra Cicerone e Cesare? Politica di Cicerone dopo il perdono

73. Becker, Carl, Fides. Imperium in: Reallexicon für Antike und Christentum 1969. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Fides. Imperium

74. Becquart-Lequerq, J., Reseau relationnel, pouvoir relationnel Revue fr. Sc. Poli. 29 1979 102-128. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Rete di rapporti e Potere

75. Bell, Andrew John Edward, Cicero and the Spectacle of Power Journal of Roman Studies (JRS) 87 1997 1–22.

[Tutto quello che sappiamo sulle leggi agrarie promosse dal tribuno Rullo e dai suoi colleghi dipende da Cicerone. Il suo discorso De lege agraria II ci fa capire il rapporto che si crea fra un attore (chi fa l’actio, che è il modo di porgere dell’oratore) politico e il suo pubblico di ascoltatori. Il testo scritto è solo una registrazione parziale della complessa dinamica intercorrente fra attore e pubblico (nessuno dei due può assumere l’actio indipendentemente dall’altro); ed è una registrazione solo parziale del modo in cui un’argomentazione verbale e la reputazione personale dell’oratore concorrono a creare un discorso dotato di capacità persuasiva]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Leggi agrarie. Persuasione. Consenso

74. Bell, Andrew John Edward, Spectacular Power in the Greek and Roman City Oxford University Press 2004.

[L’autore prende le mosse da Nicolae Ceauşescu e in particolare dal suo infelice discorso in Bucarest quattro giorni prima della sua morte. Bell si interessa dell’ autopresentazione dei capi politici e delle reazioni che essi vogliono provocare nei loro sottoposti. Il capo manipola la propria immagine e i propri atteggiamenti e le proprie risorse fisiche allo scopo di attirare e legare forzosamente a sé i propri sottoposti. L’analisi tiene presenti i moderni studi sociologici. L’autore passa in rassegna le figure di parecchi personaggi greci, anche ellenistici, e romani. L’ultimo capitolo (ricerca del consenso in Cicerone) riprende più diffusamente l’articolo precedente (Bell, Andrew John Edward, Cicero and the Spectacle of Power Journal of Roman Studies 87 1997 1–22, vedi sopra) con qualche taglio che lo rende meno comprensibile. Il punto centrale dell’argomentazione è che l’oratoria a Roma era per sua natura uno spettacolo, perché sollecitava una risposta di massa e e garantiva un seguito di popolo. Un oratore senza ascolto falliva. Particolare attenzione l’autore presta alle menipolazioni dei simboli religiosi e delle autorità sacerdotali. L’opera è ricca di dettaagli e riscontri particolari al punto da rendere difficoltosa una visionr d’insieme. Queste osservazioni sono tratte dalla recensione di Kathlen Coleman dell’Università di Harvard, su Bryn Mawr Classical Review del 4 aprile 2006. La recensione mette in tilievo molti difetti formali della pubblicazione qui trascurati]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Potere. Consenso

76. Bellincioni, M ., Ancora sulle intenzioni politiche del Brutus. in Studi Pesce Milano, Angeli 1985 49–67. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Intenzioni politiche nelle opere letterarie

77. Bellincioni, M., Cicerone politico nell’ultimo anno di vita Brescia Paideia 1974. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone politico

78. Bénéjam-Bontems Marie-José, Metaphysique et politique dans le De Republica de Cicéron in Melanges R. Braun 253-260. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Metafisica e politica

79. Benjamin, Constant, Discorso sulla libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni Einaudi 2001. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Libertà

80. Benhor, Hans-Peter, Der Briefe, Korrespondenz, menschlich und rechtlich gesehen. Ciceros Briefe an – Zeitschrift der Savigny-Stiftung für Rechtsgeschichte (Romanistische Abteilung (ZRG) 115 1998 115-149. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Corrispondenza di Cicerone

81. Berabrd, J. E., Pragmatisme et souci du style dans la Correspondance de Ciceron Vita Latina 171 2004 15-24. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Corrispondenza di Cicerone

82. Bergemann, Johannes, Die Römische Kolonie von Butrint und die Romanisierung Griechenlands Munich 1998.

[Butrinto, oggi in Albania, l’antica Butroto, è l’oggetto di questo saggio, che però si estende ad indagare la presenza romana in Grecia e le sorti delle popolazioni native dei siti delle colonie, dei metodi usati dai Romani per incoraggiare la romanizzazione e il ruolo giocato in questo dalle colonie. Butroto era un insediamento antico, un centro culturale ellenistico di grande importanza. Bergemann parla di un esproprio sistematico delle terre degli abitanti greci e dedica parecchia cura ai modi dell’insediamento e alle modifiche da esso apportate alla struttura culturale e sociale della città.

Cicerone si prese particolare cura della questione di Butroto, che gli dava modo di favorire Attico e osteggiare Cesare e ne tratta in parecchie lettere. Gli abitanti di Butroto, in Epiro, erano stati condannati da Cesare, per il mancato pagamento di un tributo, alla confisca di un certo territorio: esso, nelle intenzioni di Cesare sarebbe dovuto servire alla fondazione di una colonia. Ma Attico aveva lì possedimenti terrieri. Cicerone, sollecitato da Attico, chiede a Cesare di rinunciare alla confisca (e dunque alla colonia). In effetti Cesare si disse disposto a rinunciare alla confisca dietro però il pagamento della multa), ma la controversia di fatto non si risolse fin dopo la sua morte. Cicerone nelle sue lettere si raccomandava a tutti quelli che poteva e giunse ad appoggiare per l’occasione la convalida degli atti di Cesare: nell’interesse di Attico, ma - dice lui - per motivi di ordine pubblico e per evitare uno sconvolgimento generale. Alla fine la richiesta degli abitanti di Butroto fu esaudita, però non per l’influenza di Cicerone, ma per un decreto del senato. Era corsa voce che i Butroti si fossero ribellati con la forza all’insediamento, e Cicerone ne parla come di una voce in seguito smentita. Bergemann accenna alla questione, ma le sue conclusioni mettono in rilievo il fatto che i Romani rimpiazzarono i Greci nelle magistrature, nelle tecniche costruttive ecc., tuttavia non c’è nessuna prova che li avessero espulso. Bergemann parla poi di Corinto e di Nicopoli. L’assunto del titolo, la romanizzazione della Grecia, non pare del tutto sodisfatto. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Butroto. Romanizzazione della Grecia

[Queste origini sono da ricercare nella letteratura latina e principalmente nelle lettere di Cicerone. Le sue lettere di raccomandazione non si riferiscono e non debbono essere riferite a un modello greco]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lettere familiari. Modelli delle commendatizie

84. Berry, D. H., Equester ordo tuus est: Did Cicero Win His Cases Because of His Support for – . Classical Quarterly (CQ)53 1 2003 222-234 SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Ordine equestre, sostegno a Cicerone

85. Berti, Enrico, Il procedimento logico-formale e l’argomentazione retorica Quaderni di storia 37 Gennaio – Giugno 1993.

[L’Autore passa in rassegna le varie concezioni della retorica da Empedocle a Perelmann – Olbrechts Tyteca. In Sicilia la retorica fu concepita come arte di persuadere un pubblico vasto con ogni mezzo (non solo argomentazioni, ma anche mozione degli affetti). Platone disapprova questo tipo di retorica come adescatrice, e ne auspica uno nuovo dondato sulla conoscenza delle cose di cui si tratta e dell’anima umana a cui la persuasione è rivolta. Aristotele privilegia le argomentazioni sulla mozione degli affetti. Gli argomenti retorici suppongono la capacità di cogliere la verità (come fa la dialettica) e nell’oratore un ethos credibile. Essa è dunque una parte della politica e cioè dell’etica e in tal modo si presta a un cattivo uso. Occorre invece la consapevolezza che dialettica e retorica non sono autentiche forme di sapere, ma facoltà di produrre forme di razionalità non scientifica fornite però di valore argomentativo e in alcuni casi anche veritativo (Retorica I 4 1359 b 8-16). La concezione aristotelica decadde ad opera degli Stoici e degli Epicurei, fu ripresa da Cicerone <nella teoria, non nella pratica> e da Quintiliano, da Agostino e Boezio, dall’umanesimo rinascimentale, da Vico e recentemente è stata proposta come logica della filosofia pratica , cf. Perelmann – Olbrechts Tyteca]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Retorica

86. Best, Edward Exum, Men of Business in Cicero’s letters Selby 1952. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Affaristi

87. Biville, Frédérique, Échos de voix romaines dans la Correspondance de Cicéron – Réflexions sur l’oralité in Colloquia absentium, a cura di Alessandro Garcea, Rosenberg & Sellier Torino 2003. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Oralità e lettere

88. Biville, Frédérique, The qualification of personal names by possessive adjectives in Cicero’s letters in: Boot, Joan – Maltby, Robert (edd.) Whats a Name? The Significance of Proper Name in Classical Latin Literature Swansea 2006.

[Analisi dell’uso degli aggettivi personali con i nomi propri: meus può servire sia a distinguere una persona da un’altra (mio figlio che si chiama Cicerone, non tuo figlio che porta lo stesso nome) o può significare affetto o familiarità. Tuus può significare affettività, ma può anche essere deittico (quel tale che hai menzionato nella tua ultima lettera). Noster suggerisce un grado minore di familiarità, e può essere usato per persone libere o per schiavi, ma può anche indicare l’appartenenza alla propria parte politica, o significare la versione moderna di un personaggio mitico o storico, per esempio “hic noster Paris”. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Aggettivi personali

89.Blandorf, J., Les théories de l’état républicain in: Champeaux Jacqueline – Chassignet, Marlene (edd.), Hommage à Hubert Zenhacher Presses de l’Université Paris - Sorbonne 2006. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Stato repubblicano

90. Bleicken, Jochen, Cicero und die Ritter Göttingen 1995. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cavalieri

91. Bobbio, Norberto, vedi: Perelman Chaim e Olbrechts – Tyteca Lucie, Trattato dell’argomentazione, con prefazione di Norberto Bobbio.

[Dalle tante riflessioni che il lavoro suscita, si può ricavare che Antonio invitava alla discussione, Cicerone vi si sottraeva.

La lettera poi è un modo principe di sottrarsi al dibattito]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Retorica. Natura delle lettere.

92. Boes, J., La Philosophie et l’Action dans la Correspondance de Cicéron Nancy 1990. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Filosofia e

azione nella corrispondenza

93. Bohem, R. G., Ciceroniana Maia 31 1979 263-265

[Note sul testo a ad fam. 13, 1: leggere propter summam humanitatem vel etiam honoris mei causa; a ad fam. 8, 9 leggere exspectationem corripit. Contionem, prorsus Curiam omnem non mediocriter obiurgat: omnis hac repulsa se mutavit]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Note sul testo

94. Bohem, R. G., Cicero, ad fam 13, 6. 2-3 Emerita 47 1979 107-110 [a ad fam. 13, 6, 2. 95. Bohem, R. G., Cicero an Ancharius, ad fam 13, 40. Qu aderni Urbinati di Cultura Classica (QUCC) 41 1982 77-83.

[Nuova lettura di questo passo]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Note sul testo

96. Boissevain, J., Friends of Friends, Networks, Manipulators and Coalitions Oxford 1974.

SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Amici degli amici. Manipolazione

97. Boissier, Gaston, Ciceron et ses amis, Étude sur la société romaine du temps de César, 1865. Vedi op. sg. e Narducci, Emanuele, Boissier, Cicerone, il Cesarismo (Introduzione a G. Boissier Cicerone e i suoi amici Rizzoli 1988).

[Naturalmente Boissier parte dalla lettura dell’epistolario. Il pregio maggiore delle lettere (ma anche delle orazioni) è per lui la vivacità e la capacità di Cicerone di farsi spettatore delle cose che narra e descrive. Ma B. è forse il principale sostenitore dell’idea, di origine romantica, poi seguita da molti, ma totalmente falsa, della naturalezza, della semplicità, della sincerità di Cicerone nell’epistolario tutto, e in particolare nelle lettere ad Attico - e nel libro 13 meno che mai, diremmo noi -]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Amici di Cicerone

98. Boissier, Gaston, Cicerone e i suoi amici introduzione di Emanuele Narducci, traduzione e note di Carlo Saggio, Rizzoli 1988 [Ciceron et ses amis, Étude sur la société romaine du temps de César 1865]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Amici di Cicerone

99. Boissier, Gaston, Recherches sur la manière dont furent recuillies et publiées les lettres de Ciceron Paris 1882. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Raccolta e pubblicazione delle lettere. Vedi anche: Cavarzere 150

100. Boyance, P., Études sur l’humanisme Cicéronien Brussels Latomus 1970. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Umanesimo di Cicerone

101. Boldrer, Francesca, Il bilinguimo di Cicerone: scripta Graeca latina (fam. 15, 4) in: Il plurilinguismo nella tradizione letteraria latina (cura Renato Origa) Il Calamo Roma 2002 131-150. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Bilinguismo

102. Boldrer, Francesca, vedi: Cavarzere, Alberto (cura), Cicerone, Lettere ai familiari Introduzione di Emanuele Narducci. Introduzioni, traduzioni e note ai singoli libri di Francesca Boldrer, Vincenzo Cannata, Alberto Cavarzere, Chiara Leveghi, Gianmario Prugni, Alessandro Russo, Rizzoli 2007. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lettere (ed. trad. comm.)

103. Bonnefond–Coudry, M., Le sénat de la république romaine de la guerre d’Hasdrubal à Auguste Roma 1989. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Senato

104. Boot, Joan – Maltby, Robert (edd.) Whats a Name? The Significance of Proper Name in Classical Latin Literature Swansea 2006.

[Atti del congresso internazionale del 2002 presso l’università del Galles. Delle undici relazioni solo le prime due riguardano Cicerone:

Frédérique Biville, The qualification of personal names by possessive adjectives in Cicero’s letters.

Javier Uria, Personal names and invective in Cicero.

Si veda ai nomi dei relatori]

105. Borgo, Antonella, Clemenza dote divina: persistenza e trasformazione di un tema da Cicerone a Seneca BstudLat 1990 20 360-394

[Il tema della clemenza, virtù cardinale del buon principe nella Pro Ligario di Cicerone e nel De clementia di Seneca. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Clemenza. Orazioni cesariane

107. Bornecque, H., Les clausules metriques latines Lille 1907. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Prosa metrica

108. Botermann, Helga, Rechtsstaat oder Diktatur. Cicero und Caesar 46-44 v. Chr. Klio, Beiträge zur Alten Geschichte (Berlin Academic Verlag) volume 74 1972 179-186.

[Cicerone e Cesare dopo il “perdono”. Un estratto su “Gnomon” (www.gnomon.ku)]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone e Cesare dopo il “perdono”

109. Bowmann & Wolf, Literacy and power in the ancient world, The Classical Review (CR) 45 1995 fasc. I 45–47. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Letteratura e potere

110. Bradford, A. S., A Prosopography of Lacadaemonians from 323 B.C. to the Sack of Sparta by Alaric 396 A. D. Vestigia 27 Munich 1977 426. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lacedemoni

111. Bradley, K. R., Slavery and society at Rome Cambridge University Press 1994. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Schiavismo e società

112. Braun, René, v. Granarolo, Metaphysique et politique dans le De Republica de Cicéron in: Melanges R. Braun 253-260. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Metafisica e politica

113. Brennan, T. Corey, The Praetorship in the Roman Republic Oxford University Press 2000.

[Oltre che della carica dei pretori, Brennan tratta anche dei propretori, che avevano l’ imperium dei pretori. Molte delle lettere del libro 13 sono dirette a propretori, che avevano l’incarico di governatori delle provincie. Il ponderoso saggio di Brennan oltre che dare gli elenchi dei pretori tratta della loro carica e di quella dei propretori e della natura e della storia di essa e del loro imperium dal punto di vista del senato, che è poi quelle delle due fonti principali, Cicerone e Tito Livio: prospettiva che può portare a distorsioni. perché trascura l’elemento democratico della costituzione romana non scritta: tutti i pretori erano eletti dal popolo e da questa elezione derivavano il loro imperium. Si cita in proposito un’iscrizione di Cnido che riporta una lettera del console anziano in cui è assicurata alla Cilicia, fatta provincia, da parte dei Romani, dei loro alleati e dei Latini, rapporti di amicizia, sostegno e libertà di commercio. Greg Rowe in “Bryn Mawr Classical Review” del 21. 08. 2001 elenca importanti temi e numerose opere che Brennan avrebbe trascurato. Brennan, egli dice, non parla dello stato romano in termini di diritti e doveri, e della sua storia amministrativa in termini di economia o di storia delle idee, al modo di Nicolet. Non cita Ferrari che parla dell’espansionismo e del filellenismo romano; né David che considera la corte del pretore un quasi theatrum politico; non cerca di vedere la politica romana come l’espressione di lotte sociali specislmente per il possesso della terra al modo di Brunt; o come attività consortile al modo di Millar: né parla delle critiche di Brunt alle concezioni di Gelzer a proposito di nobilitas e clientela, o delle critiche di Giovannini al concetto di imperium in Momsen. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Propretura

115. Brinkmann, A., Der alteste Briefsteller Rheinisches Museum (RhM) n.f. 64 1909 310–317. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Servizio postale

116. Brittain, Charles, Philo of Larissa. The Last of the Academic Sceptics Oxford University Press 2001. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Filone di Larissa

117. Broughton, ad fam, 13,50. 30. 59. MRR II 285 n. 8, 308.

[Il governatore della Grecia nel 45 a cui è indirizzata la ad fam. 13, 50 è lo stesso proconsole di Sicilia a cui sono state indirizzate ad fam, 13, 30. 59]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: ad fam, 13, 50. 30. 59. Acilio. Curzio Peduceano

118. Broźek, M., De Ciceronis epistula suasoria ad Caesarem scripta Atti del I congresso internazionale di studi ciceroniani 1961 177-185. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Lettera a Cesare

119. Brown, Peter, Power and Persuasion in Late Antiquity 1992 SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Potere e persuasione: Brown 117

120. Brugisser, Philippe, Symmaque ou le rituel épistolaire de l’amitié litteraire. Recherches sur le premier livre de la corrispondance Friburg Éd. Univ. 1993.

["La lettera di Simmaco non è il supporto di un'informazione ma il compimento d'un rito sociale e culturale (...) il messaggio non è contenuto nella lettera, ma è la lettera stessa"]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Simmaco, lettere. Epistolografia

121. Brunt, P. A, La caduta della Repubblica romana Laterza 1990. (The Fall of the Roman Repubblic and Related Essays Oxford Clarendon Press 1988¹) SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Repubblica, fine. Nobilitas. Clientela

122. Brunt, P. A., The Crisis of Roman Republic Seager, Cambridge 1969. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Crisi della repubblica

123. Brunt, P.A., Social Conflicts in the Roman Republic New York – London 1971.

[Lotte per la proprietà delle terre]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Conflitti sociali

124. Brunt, P. A., Italian manpower Oxford 1971. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Espropri. Volterra. ad fam. 13, 4. 5

125. Brzozka, Anna, De Tullianae Rei publicae prooemio Menander 45 1990 143-149. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: De Republica, proemio

126. Buchner. K., Cicero Wiesbaden 1962. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Cicerone

127. Burckhardt, Leonhard Alexander, “Zu Hause geht alles, wie wir wünschen…” – Privates und Politisches in den Briefen Ciceros Clio 85 2003 I 94-113.

[La legge romana separava strettamente la sfera privata da quella pubblica e molti autori della repubblica parlano di una netta separazione fra i due ambiti. Anche la ricerca ha usato un’idea modernista della sfera privata per lo studio della società romana senza discutere le precondizioni storiche di una tale terminologia. Nuovi approcci indirizzano l’attenzione al fatto che ambo le sfere erano intensamente frammischiate per lo meno nelle famiglie senatorie. Il corpo delle lettere di Cicerone offre un ricco materiale per sostenere la tesi che la sfera privata di un nobile era politicamente carica e che la linea divisoria tra i due ambiti era fluida. L’articolo adduce molti esempi tratti dalle lettere di Cicerone per illustrare questo punto. Il paragone con la situazione in Grecia mostra che nelle città ellenistiche la sfera privata era più nettamente divisa da quella pubblica e che non poteva essere attivata politicamente in modo tanto facile come nell’aristocratica repubblica romana]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Pubblico e privato Ordine senatorio

128. Bussi, Silvia, Economia e demografia della schiavitù in Asia minore ellenistico-romana 2001

[La schiavitù è un elemento rilevante nei rapporti di produzione del mondo antico. Con il dominio romano in Asia minore sembra espandersi. Il libro ripercorre la documentazione inerente alla presenza di schiavi nei vari settori dell’economia microasiatica in età ellenistica e i mutamenti conseguenti alla trasformazione in provincia romana]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Schiavismo

129. Caballero del Sastre, Elisabeth, e altri, Laudatio y suasio en el Pro Marcello / La “clementia Caesaris” y el Pro Marcello Florentia Iliberritana (FloriIlib) 9 1998 97-110.

[Il frutto di questa clemenza, il perdono di Marcello, è stato presentato come il risultato di un atto di ponderazione in cui si combinano la praxis militare e la politica, il che implica una tensione fra clementia e iustitia che illumina la crisi istituzionale. La qualificazione insistita del perdono come di un beneficium mina l’identità degli interlocutori del discorso ed enfatizza lo sfascio dello stato di diritto]. SOGGETTO E PAROLE CHIAVE: Clemenza di Cesare. Iustitia. pro Marcello. Perdono. Repubblica, fine

non ci sono commenti

Rispondi